La secolarità

 

secolaritaGli Istituti secolari sono una forma di vita nuova nella Chiesa.

La novità è questa: si può vivere una consacrazione piena e totale a Dio e ai fratelli, con i tre voti tradizionali (castità, povertà e obbedienza), pur rimanendo del tutto inseriti nella società e senza alcun segno distintivo, all’infuori della fede e dell’amore.

La “secolarità” di queste forme di consacrazione indica l’inserimento pieno nella società.

Non semplicemente come condivisione di una professione o di un modo di vivere, ma come il “luogo” proprio in cui portare la propria responsabilità cristiana.

Uno stare nel mondo per plasmare, dall’interno, le realtà quotidiane e permearle di spirito evangelico.

I membri di un Istituto secolare si dedicano alle stesse occupazioni dei loro contemporanei, ma con la consapevolezza e la gioia di consacrare tutta la loro esistenza per il loro bene.

“Non tanto per affermare l’intrinseca validità delle cose umane in se stesse, ma per orientarle esplicitamente secondo le beatitudini evangeliche” (Paolo VI).

"Il tuo desiderio sia uno solo: dar tutto.

Non dar di più di quello che hai o sei, ma dare con gioia e senza indigi quando hai e sei.

Più vale pensare a dar meglio che a dare di più, specie se si dà per quanto le capacità comportano.

Dare con amore, col massimo amore, è tutto!"

(Padre Luigi dell'Immacolata)