Testamento del padre

CrocifissoSorelle care, se un giorno fosse a voi consegnato questo foglietto, io non dovrei essere più su questa terra.

Vi dica, quando leggerete, perché volli prepararmi nel silenzio a quella S. Messa giubilare nella quale potei farmi più ostia con Gesù per la salvezza delle vostre anime e della nostra cara Unione.

Non è un gran dono, perché poco vale la mia vita, ma è quello che ho, e molto dà colui che dà tutto quello che ha e che dà con tutto l’amore di cui è capace.

Sulle nostre incapacità e miserie si stenda il velo della dolce misericordia di Gesù e ci conduce un giorno a ritrovarci in cielo in un eterno afflato di carità.

Se un ricordo devo lasciarvi non può essere che quello di Gesù: amatevi le une le altre e vorrei soggiungere come io oggi vi ho amate.

“Nessuno ama di più di chi dona la vita per coloro che ama”.

Pregate poi sempre per me, la vostra preghiera sarà la riconoscenza migliore. Poi perdonatemi tutto, tutto.

P.L.

"Guarda la sofferenza, di qualsiasi specie sia, come un mezzo di purificazione e di merito".

(Padre Luigi dell'Immacolata)