Missione: consacrazione a Cristo nel mondo

sacra famiglia

 

Chiamata a vivere un impegno secolare tra le realtà di questo mondo, la sorella cerca la libertà dalla schiavitù delle cose e, alla sequela di Cristo povero, orienta ogni bene al suo Regno facendone così risplendere l’inestimabile valore al di sopra di ogni altro.

 

Sentendosi investita della missione di Cristo, vuole farsi veramente obbediente a Dio Padre. Chiamata ad una maternità spirituale, sceglie la via della castità per essere del tutto disponibile ai fratelli.

 

Come Gesù ha vissuto, per trent’anni, questa dimensione spirituale nella vita quotidiana e ordinaria, non distinguendosi dagli altri abitanti di Nazareth, così ella vive la sua consacrazione nella quotidianità e nell’anonimato, condividendo la situazione di vita dei fratelli, ai quali si sente profondamente vicina nell’amore salvifico di Cristo.

"La lampada è silenziosa, però è l'oggetto più vicino al Signore e che meglio lo indica:

essa, consumandosi, illumina, riscalda, arde.

E' sempre viva, sempre eloquente, sempre orante...

pur senza farsi sentire, senza far confusione.

Essa arde solo per Gesù per indicarlo ai fratelli...

Come è bello far da lampada".

(Padre Luigi dell'Immacolata)